Signore e signori: Alan Turing #7

Nel 2014, nel sessantesimo anno dalla morte del grande inventore, è uscito nelle sale cinematografiche "The Imitation Game" con protagonista Benedict Cumberbatch. Il film celebra Turing e i suoi successi ma analizza anche gli aspetti della sua vita più privati: in particolare, viene posto l'accento sul suo rapporto con l'omosessualità e come questo abbia impattato ogni aspetto della sua esistenza. La pellicola, tuttavia, si sviluppa negli anni della seconda guerra mondiale e mostra il fondamentale contributo di Turing alla vittoria degli alleati: lo scienziato, infatti, con il suo straordinario implemento della macchina polacca "Bomba" fornì agli inglesi il primo strumento in grado di decifrare la pericolosa macchina in codice tedesca "Enigma", permettendo loro di conoscere in anticipo ogni mossa dei nemici.

Locandina del film

Si riporta adesso la scena più significativa del film: Turing, ormai stanco e sfiduciato dopo anni di insuccessi, capisce che per far funzionare Christopher, nome di fantasia che egli ha affettuosamente dato alla sua invenzione, deve fornirgli delle istruzioni più precise: lo scienziato si accorge, infatti, che ogni messaggio in codice tedesco si chiude con "Hail Hitler" e che questa è la chiave per far funzionare la macchina. Turing, finalmente, ha battuto "Enigma" e ha spianato la strada alla vittoria degli alleati.
Link scena (minuto 114 e 36 secondi):
https://www.raiplay.it/video/2017/11/FILM-The-Imitation-Game-347d1e0e-812e-4580-b8ea-8e87410b6d9b.html

Bibliografia:
The Imitation Game, diretto da Morten Tyldum [The imitation Game], 2014. United States, Black Bear Pictures.

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